SISTEMA ANTIBRINA
SISTEMA ANTIBRINA
Il problema delle gelate tardive che avviene in molti impianti fruttiferi è generato da quella condizione climatica che viene denominata Inversione Termica
INVERSIONE TERMICA
Avviene per IRRAGGIAMENTO e si origina col raffreddamento della superficie terrestre causato dalla emissione di radiazione infrarossa da parte del suolo.
Il fenomeno è favorito dall’assenza di nubi e di vento durante la notte. In genere, esso è associato alla stratificazione dell’aria fredda alle pendici dei monti e nelle valli pianeggianti che sono zone più esposte alle gelate tardive.
TRATTAMENTO TERMICO CON LA FIAMMA APPLICATO COME SISTEMA ANTIBRINA

La tecnica del trattamento termico con la fiamma è adatta a risolvere il problema delle gelate negli impianti di frutteti, vigneti, kiweti e frutti di bosco (mirtilli, lamponi, more, ribes, fragoline di bosco e uva spina).
Il principio con cui si risolve il problema dell’inversione termica che porta alla presenza di brina e abbassamento della temperatura negli strati più bassi dell’aria negli impianti è quello del riscaldamento dell’aria per convenzione.
L’innalzamento in quota dell’aria più fredda che si trova a terra è indotta per convezione riscaldando in maniera e quantità adeguata l’aria statica che staziona nelle vicinanze del terreno.
La massa d’aria a terra riscaldandosi si espande, divenendo meno densa e iniziando quindi a salire e a trascinare con sé altre masse d’aria a temperatura minore che si mescolano con quelle più calde.
Le due masse d’aria, una fredda e una calda quindi convergono e salgono.
Successivamente, ad una certa quota (superiore ai 4,0 m), l’aria in salita continuando a mescolarsi con quella circostante più fredda abbassa la sua temperatura e rallenta il suo moto ascensionale fino a stabilizzarsi.
Quindi il moto dell’aria che si crea, ascensionale prima e discendente poi, combinando la sua componente calda con la fredda rompe la sua stratificazione a terra interrompendo il fenomeno dell’inversione termica.

